Benvenutə,
sono Mara Maglioni. Psicologa, psicoterapeuta a indirizzo umanistico integrato, formatrice.
Da oltre 15 anni accompagno individui, coppie e professionisti in percorsi di trasformazione. Lavoro nella clinica, nella formazione, nella supervisione. Conduco gruppi da sempre. E ogni volta, quello che mi guida è una tensione viva verso relazioni più autentiche, più nutrienti, più evolutive.
Sono certificata EFT (Emotionally Focused Therapy) e supervisora candidata ICEEFT.
Questo significa che ciò che dico ha basi teoriche solide: la teoria dell’attaccamento.
Che cos’è l’attaccamento?
La nostra strategia di sopravvivenza principale.
Conoscerlo bene vuol dire avere le chiavi per decifrare come si muove qualsiasi essere umano.
Il mio approccio è relazionale, esperienziale e profondamente umano. Mi muovo tra l’ascolto, il corpo, la parola e la presenza, facilitando processi di evoluzione autentica.
Nel 2016 ho scritto Terapia delle dipendenze (ed. Sovera), insieme al prof. Edoardo Giusti, mio primo mentore. È stato lui a riconoscere per primo l’equilibrio felice tra il mio animus — la parte più fattiva, curiosa del fare, innovativa — e la mia anima — quella più accogliente, che sta, che lascia il tempo alle cose di sedimentare e crescere.
L’interdipendenza tra queste parti di me è la chiave del mio successo.
E ti chiedo: qual è la chiave del tuo?
La mia missione è aiutarti a scoprirla, e a metterla al servizio del tuo benessere — e quindi di quello degli altri. Perché non esiste benessere duraturo che non nutra anche il benessere di chi ci sta intorno.
Questo è il concetto di interdipendenza utile.
La senti, la rivoluzione?
In un mondo di performance e competizione, di soluzioni rapide o ricette complicatissime, ecco una ricetta che non si contrappone a questo o a quello, ma che mette insieme. In sintonia.
Sentirsi in sintonia con le reti di cui facciamo parte non è così semplice.
Con i grovigli di proposte, strumenti, relazioni in cui siamo immersi nel nostro lavoro, oggi è difficilissimo.
Dobbiamo imparare a gestire la fitta rete di connessioni di cui siamo parte.
Da qui nascono due percorsi: CON CON per team e CON CON Starter.
CON CON Starter è il percorso che avrei voluto trovare per centrarmi e crescere in modo più efficace come professionista in toto — non solo come psicoterapeuta. È nato per chi lavora nella relazione e vuole evolvere senza perdersi, proteggendosi dal burnout e ritrovando senso, energia e direzione.
I percorsi CON CON per team nascono dalla stessa visione: condividere uno spazio — fisico o virtuale — non basta per sentirsi bene insieme a lungo. Serve una connessione fruttuosa, autentica, generativa.
Quando accade, i collaboratori non remano contro, ma scelgono di crescere con l’organizzazione, non nonostante essa.
È una risposta concreta a ciò che vedo ogni giorno, soprattutto nella generazione Z: professionisti preparatissimi e profondamente insoddisfatti. Questi percorsi aiutano a ritrovare il filo, il senso, la linfa vitale del lavorare insieme.
Mi accendo quando vedo professionisti capaci e sensibili che scelgono di fiorire. Per sé, per gli altri, per il mondo.
Scopri di più su connessioneconsapevole.it e sulla pagina dedicata agli psicologi.